Mobilegeddon: l’algoritmo Google che premia il Responsive Design

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Il 61% della popolazione naviga da smartphone superando – in numero di accessi – gli utenti che effettuano ricerche online con i “tradizionali” pc desktop. Se contiamo anche gli utenti che utilizzano il tablet, sono 16,4 milioni (contro i 13 milioni da computer fisso) gli italiani che prediligono il mobile per consultare Internet. Ecco perché il nuovo algoritmo di Google per l’indicizzazione punta al canale mobile: Mobilegeddon, infatti, è il nome scelto per lanciare l’aggiornamento che premia i siti responsive. E dal 21 aprile 2015 le cose sembrano effettivamente essere cambiate.

Se effettuate una ricerca su Google dal vostro browser, a seconda del tipo di dispositivo che state utilizzando – un cellulare piuttosto che il computer dell’ufficio – i risultati che vedrete comparire nella SERP potrebbero essere diversi. L’azienda di Cupertino premia, infatti, nelle ricerche da smartphone e tablet i siti mobile-friendly che, tra le tante cose, utilizzano software migliori per la navigazione (tempi duri, quindi, per Flash), facilitano la leggibilità del testo e adattano pagina e contenuti in base alla dimensione dello schermo.

Se consideriamo che l’e-commerce online (da mobile) muove 1,2 miliardi di euro (dati 2014), ci rendiamo conto che avere oggi un sito non responsive è gravemente penalizzante per gli affari. Se volete sapere se (e quanto) il vostro portale piace a Google, fate il test per verificare la compatibilità. E non disperate, in caso di esito negativo: contattate AD Image per richiedere un preventivo gratuito e tornare subito competitivi!